
Times square è uno dei luoghi culto di New York nell’immaginario collettivo. Le luci a neon delle insegne pubblicitarie illuminano questa zone dalle città a giorno e rappresentano uno dei migliori business degli imprenditori statunitensi. Basti pensare che la scritta “NASDAQ†sul NASDAQ MarketSite è costata qualcosa come 37 milioni di dollari, mentre il solo affitto dell’area vanta un prezzo superiore ai due milioni di dollari. E poiché l’affitto viene regolarmente rinnovato dal gennaio 2000, il ritorno deve essere tale da giustificare la spesa.
La storia di questo angolo di New York è particolare quanto affascinante. Di proprietà di uno dei generali di Gorge Washington durante la Guerra di indipendenza, venne ceduta nel XIX secolo come terreno coltivabile o destinato all’allevamento. Il nuovo proprietario, John Jacob Astor, abile imprenditore, vendette il terreno in lotti edificabili agli hotel e alle aziende del settore immobiliare.
Il nome della zona è dovuto al fatto che l’editore del New York Times portò i propri uffici in un edificio della 45esima convincendo l’allora sindaco di New York a costruire nelle vicinanze una stazione della metropolitana. Da allora la zona prese il nome di Times Square, mentre l’edificio sede della redazione, dopo aver cambiato proprietario e destinazione è oggi chiamato One Times Square.

Divenuto luogo caro agli ai personaggi dello spettacolo nei primi decenni del ‘900, anche grazie alla sua vicinanza a Broadway, durante la depressione subì un pesante declino divenendo uno dei quartieri più malfamati della città.
Durante il “periodo Giulianiâ€, Times Square entrò nel programma di rivalorizzazione della città e venne letteralmente ripulita da malviventi, spacciatori e locali ambigui, restituendo alla zona il suo antico splendore.

Dall’inizio del 1900 a Time Square è stata tradizione festeggiare la fine dell’anno in modo spettacolare e ancora oggi un enorme globo cala sul One Times Squae per annunciare l’arrivo del nuovo anno.
Oggi, grazie soprattutto all’opera del Sindaco Giuliani, forse il sindaco più amato dai Newyorkesi, Times Square è un punto di riferimento per cittadini e turisti, una delle aree meglio vigilate e salvaguardate, nonché simbolo stesso della città.
Dal 24 Maggio Times Square Chiusa al traffico
Dal 24 Maggio parte di Times Square e di Herald Square, lungo Broadway, sono chiuse al traffico, diventando le prime vere isole pedonali permanenti di Manhattan. Magro destino per Broadway, che dall'inizio del secolo sino agli Anni Cinquanta era la via per antonomasia non solo dei teatri piu' prestigiosi ma anche dei concessionari di auto.
Questa e' sicuramente la prima tappa di una evoluzione che portera' nel giro di qualche anno alla chiusura al traffico di interi quartieri di Manhattan, desiderio espresso molte volte dal Sindaco Bloomberg.
Il traffico e' chiuso dalla 47ma alla 42ma strada, e dalla 35ma alla 33ma, di fronte al grande magazzino Macy's.
Ultimo dell'anno a Times Square
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